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WOW Mostra “2,20,200” Omaggio agli Eroici e a L’Eroica XX

Indubbiamente il 21 è un numero ciclistico: 2 ruote per un passeggero o nel tandem due ciclisti per una bici, 2, 1, 21…
 

Come oggi nasce nel 1551 la “prima” Università delle Americhe, un modo per ricordare la prima Eroica Uruguay che si svolgerà fra poche settimane e “Primo” Zuccotti, da Serravalle Scrivia, classe 1915, ciclista italiano, a suo tempo in squadra nella svizzera Tebag anche con Kubler e Bartali.

Primo si stabilirà poi in Uruguay e lì vivrà fino alla morte, prima correndo, poi importando e infine costruendo Biciclette ancora oggi ricercate.
 
Anche nella sezione illustratori che omaggiano i 200 anni della bicicletta l’Uruguay è ricordato, con una opera speciale di Alessio Sparato “Armas para la vida”, dedicata a Pepe Mujica (anche egli, come Zuccotti, con origini italiane nella Liguria che confina con il Piemonte di Primo) e al piano da lui voluto per donare biciclette in cambio di armi al popolo Uruguaiano, nella riappacificazione e durante la sua recente Presidenza del Paese.
 
Sono ancora oggi nel Mondo molti gli Uomini che utilizzano quotidianamente la Bicicletta per spostarsi e lavorare, nella turnazione delle biciclette in Mostra vi sarà una “Beciak” indonesiana, a ricordare le biciclette in Asia.
Una sezione affronterà il tema delle esportazioni funzionali e dello scambio di tecnologie grazie ai missionari italiani e al popolo cinese, dove nel 1908 arrivano fra le prime biciclette italiane quelle dei Missionari Salesiani parmensi Dagnini e Guareschi, quando ancora la bicicletta non era ben vista nemmeno dalla Chiesa che la considerava un poco rivoluzionaria.
 
Il tema della “Bici rivoluzionaria” Francesco Poroli lo ricorda in modo ammirevole nelle sezione illustratori, con un disegno ispirato ai moti di Milano e ai divieti di uso della Bicicletta per “motivi di ordine pubblico”.
 
Ritroveremo poi l’uso della bicicletta come tipico per decenni sia da parte dei preti che dei tutori dell’ordine: potenza rivoluzionaria della Bicicletta!
 
Questa sezione più Orientale desidera ricordare anche i bambini come Iqbal Mashil,  che hanno avuto il Coraggio di ribellarsi e lottare per migliorare la Vita di tutti e rincorrere la Giustizia senza paura, senza ipocrisie e senza mai perdere la Dignità, ucciso per questo a 12 anni, il 16 aprile del 1995.
 
Non può e non deve essere dimenticato, lui e quelli come lui, per questo cerchiamo di sostenere per quanto possibile in ogni modo anche Amnesty International e Medici Senza Frontiere, nel solco di quanto già da anni L’Eroica per Emergency e altre associazioni benemerite, senza confini, come lo Spirito dei Veri Eroici.
 
Gandhi e la non-violenza hanno Iqbal, tanti sconosciuti e anche ognuno di noi come erede, per dirla con Einstein: “Cento e cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita, interiore ed esteriore, è basata sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti, e che io devo sforzarmi al massimo per dare almeno nella stessa misura in cui ho ricevuto gratuitamente.”
 
Aiutateci, se potete e volete, a dare un senso attuale e vivo, non nostalgico ma attivo e propositivo, alla nostra piccola mostra presso la Sala parrocchiale ai piedi del campanile di Gaiole in Chianti,completamente autofinanziata grazie al poco che ognuno potrà dare.
 
per quanto potete contiamo anche su di voi per divulgare la notizia e i contenuti approfonditi che potrete richiedere a questo indirizzo e.mail.
 
Dal 29 settembre al 2 ottobre, a Gaiole in Chianti – Siena – Italia
 
         2, 20, 200 
      LA BICI VOLA 
  WOW DRAISINA 200
 
 
Vi aspettiamo con le vostre passioni, le vostre storie, la vostra voglia di parlare da uomo a uomo, da cuore a cuore, pedalando insieme verso un futuro condiviso e per questo sempre migliore.